Uno altro cucchiaio…

There is a classic example of a child’s developing grammar in the literature on first language acquisition where the efforts of a parent to correct his two-year-old daughter is shown to be less than effective:
Child: Want other one spoon, Daddy.
Daddy: You mean, you want "the other spoon".
Child: Yes, I want the other one spoon, please, Daddy.
Daddy: Can you say "the other spoon"?
Child: Other one spoon.
Daddy: Say "other".
Child: Other.
Daddy: Spoon.
Child: Spoon.
Daddy: Other spoon.
Child: Other spoon. Now give me other one spoon?
At this point, apparently, Mummy intervened and told everyone to get on with their breakfast. *


Non è stato facilissimo ma alla fine ho trovato questo simpatico pezzo anche fra le pagine di internet. Lo lessi la prima volta quando mi preparai per l’esame di Metodologia dell’insegnamento Linguistico, al tempo mi fece molto sorridere ma oggi ne ho addirittura un’applicazione reale nella mia vita.
Leonardo si sta davvero sforzando di imparare a ripetere le parole che cerchiamo di insegnargli, ieri ha imparato a dire UOVO e lo ripeteva in continuazione (VOVO VOVO, AHIA!!! VOVO, perchè gliel’ho messo a cuocere in un pentolino e ha visto il fuoco che fa male=AHIA!). Quindi insomma per le nuove parole si sforza di avvicinarsi all’originale, ma per quelle già acquisite proprio non si vuole assolutamente discostare dalla sua versione.
La parola/il concetto ACQUA per lui è TATTA; acqua da bere, acqua che scende dal rubinetto, bagnetto, pioggia, mare, pozzanghere e tutte queste cose sia reali che viste in tv che viste disegnate. Ok va bene ci capiamo, ma proviamo a dirla per bene? Proviamoci…
Luca (mostrando il bibe dell’acqua): AAAAA-cqua!
Leo: TAAAAA-TTA!
Luca: No amore… AAAAAAAAAAA-cqua!
Leo: TAAAAAAAAAAA-TTA!
Luca: proviamo di nuovo: AAAAAAAAA…
Leo: AAAAAAAAA…
Luca: bravo amore… AAAAAAAAAAAAAAAAAA
Leo: AAAAAAAAAAAAAAAAA
Luca: CQUA!!!
Leo: CCCCCA!
Luca: bravissimo amore!!!! di nuovo.. AAAAAAAAA
Leo: AAAAAAAA
Luca: CCCQUA!!!
Leo: CCCCCCCA!
Luca: Bravissimo!! adesso tutto insieme! AAAAA-CQUA!
Leo: ……
Luca: dài amore, AAAAA-CQUA!
Leo: ……
Luca: allora? come si chiama questa?
Leo: TATTA!!


*TRADUZIONE:
Nella letteratura sull’acquisizione della lingua madre esiste un classico esempio sullo sviluppo grammaticale del bambino, dove gli sforzi del genitore per corregere la sua bimba di due anni sembrano davvero inutili.
Bimba: Voglio uno altro cucchiaio, papà.
Papà: forse intendi "l’altro cucchiaio".
Bimba: Sì, voglio uno altro cucchiaio, papà.
Papà: prova a dire"l’altro cucchiaio"?
Bimba: uno altro cucchiaio.
Papà: prova a dire "l’altro".
Bimba: L’altro.
Papà: Cucchiaio.
Bimba: Cucchiaio.
Papà: L’altro cucchiaio.
Bimba: L’altro cucchiaio. Adesso mi dài uno altro cucchiaio?

A questo punto probabilmente interviene la madre per chiedere a tutti di terminare la colazione.

 

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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. michy1976
    Set 26, 2006 @ 11:11:00

    strepitoso…mi sembra di vedere la mia nipotina che si ostina a dire CAPE’ per dire perchè!

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