IL FIGLIO PREFERITO

Mi è capitato di leggere tempo fa questo post sul blog di una mamma, che trattava l’argomento del "figlio preferito"; si parlava del fatto che è impossibile non avere preferenze quando si ha più di un figlio, che prima o poi si tenderà più verso uno che verso l’altro, che anche se si nega in fondo in fondo è così, poche storie. Quindi anche io ho un figlio preferito.

Io ho pensato a me come figlia. Sono la primogenita, il che a volte un po’ di privilegi te li da, ma ti da anche parecchie rogne che vengono poi risparmiate al secondo. Sono rimasta tanti anni da sola e anche questo può aver giocato a mio vantaggio, quando è nata mia sorella avevo ormai sette anni, da tempo desideravo compagnia e fui molto felice quando nacque.

Poi ho pensato ai miei figli. Due maschietti. Abbastanza vicini di età. Ho pensato a me mamma di Leonardo prima che nascesse Riccardo. Certo Leo a quel tempo era tutto per me; ero curiosa per ogni suo progresso, ero gelosa di ogni suo sorriso e di ogni suo sguardo; volevo ad ogni costo essere presente nelle tappe fondamentali della sua crescita. Posso dire che con lui sono riuscita a instaurare un bel rapporto, equilibrato e sereno, non sono una mamma chioccia, mi piace e mi gratifica vederlo indipendente e sicuro di sè anche nelle situzioni nuove, mi piace che sia curioso e voglioso di sapere, credo che parte di questo suo modo di essere dipenda anche da come ci siamo rapportati io e lui fino ad ora. Mi fa impazzire quando mi dice "Mamma ti voglio bene", anche se me lo dice venti volte al giorno e ride quando gli rispondo quel "Io di più" che lui aspetta per poter ribattere all’infinito "No, io di più!" A volte mi sfinice per la sua vivacità e per l’energia infinita, quando ha i suoi picchi ipercinetici mi toglie davvero ogni forza. Tremo quando devo entrare con lui in un negozio, perchè anche se lo avviso ripetendogli di non toccare niente, so già che toccherà qualunque cosa. E’ più forte di lui e lo capisco, ha cinque anni, la curiosità a volte lo sovrasta. Quando lo sento leggere mi si scioglie il cuore. Ormai è spedito e sicuro nella lettura anche di testi lunghi e complessi e comprende perfettamente quello che legge. Non pensavo sarebbe stato possibile vederlo leggere e scrivere così bene prima dei cinque anni. Legge anche i nomi dei dinosauri più strani (già perchè draghi e dinosauri sono una sua grande passione) e li memorizza in pochissimo tempo.
Lo guardo in questi giorni e penso a questi cinque anni; penso che a settembre lo vedrò entrare alla scuola elementare. Credo che sarà un bravo alunno, di quelli un po’ pazzerelli e scalmanati, ma curioso e studioso.
Pensando tutto questo mi viene quasi automatico ammettere che è proprio Leonardo il mio figlio preferito.

Però il senso di par condicio che mi contraddistingue mi obbliga a fare i conti con l’altro piatto sulla bilancia: Riccardo.
Ripenso alla gravidanza di Riccardo, è stata diversa sicuramente, avendo un bimbetto di due anni e mezzo a cui badare, forse l’ho vissuta con la consapevolezza di non poter essere spensierata e attenta a tutti i segnali come fu per la prima. Però ripenso al primo calcetto di Riccardo, ero nella casa nuova, nella stanzetta dei bimbi, seduta in terra per mangiare un panino al volo e Riccardo si fece sentire… fu comunque una grandissima emozione. Ricordo questo momento e non ricordo il primo calcetto di Leonardo, ci sarà un motivo? Certo, fino a quando Riccardo rimase dentro la pancia il vero protagonista rimaneva il fratello maggiore; tutti erano preoccupati di come avrebbe potuto prendere l’arrivo del piccolo. Io sapevo che Leo non ci avrebbe delusi, il suo carattere docile avrebbe accettato ben volentieri l’arrivo del fratellino, baciava la panciona in continuazione, cercava di passargli il cibo dal mio ombelico, aveva chiamato il suo pupazzetto con il nome del fratellino.
Poi è arrivato e contro ogni mia aspettativa tutto è stato tanto emozionante quanto la prima volta! I primi mesi in casa con lui ho potuto comunque dedicargli il tempo che dedicai a Leo, visto che ero sola con lui in casa il più delle volte mentre il fratello maggiore era al nido. Ci tenevo tanto a non "lascairlo indietro" a non fare discriminazioni fra i due. Quello che avevo potuto fare con Leo volevo poterlo fare anche con Riccardo, mi sembrava la cosa più giusta da fare come mamma. Certo, mi ha aiutato il fatto che Leonardo non ha mai avuto particolari accessi di gelosia nei suoi confronti. Da subito però il carattere di Riccardo si è palesato, un carattere forte e deciso, poco incline alla negoziazione… insomma, ci ha fatto capire che con lui non sarebbe stata una passeggiata! Il suo attaccamento a me è decisamente più forte di quello di Leo. Da quando ha iniziato ad afferrare le cose si è attaccato ai miei capelli; tutt’ora quando è stanco, nervoso o spaventato gli basta attaccarsi ai miei capelli per star meglio e per rilassarsi. Mi tiene per i capelli sto biondino! Mi infastidisce da matti ma leggo in questo gesto anche tanta tenerezza… e alla fine cedo. Le cose sono davvero un po’ più complesse con Riccardo, è testardo e capriccioso, ama da matti contraddirti. Però è anche un gran coccolone, adora il contatto fisico e quando ti si spalma addosso non puoi proprio resistere dal stampargli una ventina di baci in quelle guanciotte gonfie!
Anche Riccardo nel complesso è un bimbo che tende all’indipendenza, cerca di fare tutto da solo anche se perde facilmente la pazienza quando non riesce. Riesce ad ambientarsi facilmente con altri bimbi e la cosa che mi meraviglia è la sicurezza con cui affronta i bimbi più grandi, forse la sua stazza gli permette di essere sufficientemente sfrontato. E’ ancora piccolo e mi rendo conto che il suo carattere debba ancora formarsi e che, per quanto ne abbia una voglia matta, non riesce ancora del tutto a staccarsi da me (e dai miei capelli!). Il prossimo settembre anche per lui comincerà l’avventura alla scuola materna, un momento importante che sicuramente lo aiuterà a crescere e a staccarsi gradualmente da me.
Quando penso alla sua manina fra i miei capelli capisco che è proprio Riccardo il mio figlio preferito.

Così come lo è Leonardo… insomma, lasciatemi avere i miei due figli preferiti!

Annunci

7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. macca
    Feb 10, 2010 @ 14:16:00

    Anche io sono il primo.
    Se devo essere sincero non ho mai sentito tutti ‘sti benefici, anzi.
    Ormai me ne sono fatto una ragione e non posso che ammirare una mamma che di preferiti ne ha ben due.
    Avanti così!
    Daniele

    Mi piace

    Rispondi

  2. michy1976
    Feb 10, 2010 @ 15:21:00

    eli, te stai mesi senza sbloggare nulla, ma quando lo fai, stupisci! eccome se stupisci, lasci senza parole!
    innanzituttto perchè io sono giorni e giorni che penso alle preferenze che faccio di fronte ai miei figli ( ora voglio il link al blog che tu hai letto, non credo di averne parlato a lungo, l’ho solo accennato ma ora ti copio e faccio un post simile)e poi perchè hai analizzato cosi bene i due rapporti diversi ma simili che hai con i tuoi figli da non sapere come commentare.
    Se non che…wow ma quanto è avanti leo??? quindi farà il primino, avete deciso?

    Mi piace

    Rispondi

  3. pascaliza
    Feb 10, 2010 @ 15:25:00

    sì michy, sarebbe davvero una punizione per lui fargli fare un altro anno di asilo… avremo qualche problemino dal punto di vista comportamentale, lo so! ma pazienza… 🙂
    adesso mi cerco il link al post, era di mammaperfetta mi sa… me lo vuoi proprio far cercare eh! ;D dài dài lo trovo!

    Mi piace

    Rispondi

  4. pascaliza
    Feb 10, 2010 @ 15:36:00

    trovato il link, ho editato il post ma lo metto anche qui
    http://www.mammaimperfetta.it/2009/10/05/il-figlio-preferito/

    Mi piace

    Rispondi

  5. utente anonimo
    Feb 10, 2010 @ 15:49:00

    Eh…io ho imparato che fino a quando c’è alternanza o altalenanza va tutto bene. 😉
    Silvia (quella del post)

    Mi piace

    Rispondi

  6. utente anonimo
    Feb 10, 2010 @ 15:52:00

    sei proprio  speciale eli,felice di averti come amica:)

    Mi piace

    Rispondi

  7. pascaliza
    Feb 10, 2010 @ 16:03:00

    WOW! grazie anonima amica… palesati!! 😀
    Silvia, mi fa ridere che son stata la prima a commentare quel post e poi ci ho messo SOLO quattro mesi a scrivere sto post!! ahahah!

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: