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Ma dimmi un po’ tu..

  Leo sempre carnevali con personaggi figosi e Riccardone patatone? Non poteva che essere un TELETUBBIES!!!
Grazie agli zii Ettore e Costy che ci hanno prestato il costume… però gli sta tanto bene dààài!
C’è poco da fare, nella vita, gli uomini, c’è chi nasce MACHO e c’è chi nasce MICIO!! 😀

Ma quanto è bello?

Scusate… un post assolutamente inconcludente, squisitamente celebrativo, ma questa foto riprende al meglio il mio bimbotto!

E con questa direi che basta

Sì basta a quelli che quando vedono Riccardo, forse per compiacermi mi dicono "ma è preciso a te!".
Basta a quelli che cercano a tutti i costi di trovare una somiglianza fra me e i miei figli. Sono miei figli, ho le pance che lo dimostrano. Ma NON mi somigliano, che ci devo fare? Non è mica una colpa. Non è mica una vergogna. Non è mica una cosa a cui porre rimedio con inutili e stupidi rimedi verbali.
Chi vede oggi Luca dice che no, non può somigliare ai suoi figli paffuti. Luca è slanciato, con il viso spigoloso, gli occhi grandi. Ma non è mica sempre stato così, anzi! Da bimbo aveva una faccia da luna piena da competizione. Il fatto che io abbia la faccia tonda anche adesso non mi annovera per forza fra i parenti più somiglianti ai miei figli.
La somiglianza di Riccardo a Luca è innegabile, non adesso, ma quando Luca aveva la sua stessa età. Ho trovato una foto del 28/10/1976, Luca a un anno esatto di età. Sono rimasta a guardarla 10 minuti prima di metterla nello scanner. Poi ho cercato una foto di Riccardo dove avesse più o meno la stessa espressione/posa, non è stato difficile perchè ne abbiamo davvero tante di foto dei nostri bimbi.
Le ho messe a confronto ed ecco il risultato.

Direi davvero che con questa ultima e definitiva prova possiamo chiudere la diatriba. Luca ieri guardava la foto e rideva sotto i baffi. Quei baffi che potrebbe avere anche Riccardo un giorno, perchè abbiamo riso ancora di più pensando che fra una 30ina d’anni questo bimbetto paffuto avrà la faccia spigolosa del suo papà 🙂

Auguri papà!

Eccomi

Solo ora riesco a scrivere. Dopo la festa di sabato, domenica siamo stati tutto il giorno fuori e oggi sono reduce da due giorni di malattia, prima di Riccardo e poi mia, raffreddore per lui e raffreddore + herpes al labbro per me (sembro Alba Parietti…).
Dunque dunque, da cosa possiamo cominciare? Dalle foto senza dubbio!

pascaliza - View my 'auguri' photos on Flickriver

E’ stata una bellissima giornata. Tanto stancante per mamma e papà ma davvero bella. Abbiamo iniziato fin dalla mattina presto i festeggiamenti, infatti ci sono delle foto di Riccardo in pigiama :). Poi a pranzo dai nonni materni e una tortina in miniatura per fare le prove-candelina, chiaramente a spegnerla ci ha pensato il fratellone. Il pomeriggio a preparare panini e tramezzini e poi la sera la grande festa. Alla fine posso ritenermi sufficientemente lungimirante, la mia scelta last minute per i locali al chiuso è stata saggia, il tempo non era decisamente adatto ad una festa all’aperto.
Riccardo si è divertito tantissimo, a momenti dava cenni di cedimento ma non si è addormentato manco tre secondi. Abbiamo dovuto anche bissare la canzoncina davanti alla torta perchè gli è piaciuta troppo!
Per quanto riguarda i regali, ha ricevuto tre o quattro giocattoli ma per il resto ha un guardaroba intero! 5 camicie, 7 pantaloni, 6 maglie, due salopette, un maglioncino, una tuta, due giubbottini di cui uno smanicato. Solo lunedì quando ho riposto tutto nell’armadio mi sono resa conto della montagna di roba! Grazie davvero a tutti i nostri cari amici.

Nonostante tutto però ho deciso che con questa magnifica esperienza si chiudono i nostri festeggiamenti, almeno quelli in grande. Dal prossimo anno chi vuole può venire a casa nostra, una fettina di torta pascaliza, una bibita e stop… molto molto più rilassante 😛

Si apre un nuovo capitolo

E lo so, sarà un lungo capitolo. Il capitolo SCUOLA.
Oggi primo giorno per Leonardo alla Scuola dell’infanzia. Non è stato il massimo come inizio, era felice con il suo zainetto, con il grembiulino che aveva scelto lui stesso… ma arrivati là non mi pare gli sia piaciuto il posto :P. Siamo arrivati presto, nella sua classe c’era solo un altro bimbo, tutto nuovo, tutto diverso insomma non possiamo biasimare il bimbo. Siamo rimasti con lui per un po’, è scappata anche qualche lacrima ma siamo stati irremovibili, alla fine ho dovuto allontanarmi un po’ e Luca ha proseguito nell’azione di persuasione. Gli ha fatto fare un bel giretto per tutto l’asilo, gli ha fatto vedere i bagni, poi lo ha riportato in classe e lo ha fatto giocare con i giochi. Nel frattempo sono arrivati tanti altri bimbi. Alla fine Luca gli ha detto "Leo lo sai che adesso devo andare, lo sai dove devo andare io?" "A lavoro… no dài resta qui!" "Non posso devo andare a lavorare" "Va bene, vai vai a lavoro.." e stop. Finito l’inserimento, oggi rimane fino alle 10.30, andrà nonno Piero a prenderlo, speriamo che domani vada meglio ma non ne dubito 🙂
E da qui e per i prossimi 15 anni circa sarà tutto un susseguirsi di classi e primi giorni di scuola.
In bocca al lupo piccolo grande Leo!

Voci precedenti più vecchie

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