Margherita cammina

Eccola, anche lei su due zampe finalmente! Da sabato ha iniziato a fare qualche passetto verso di noi lanciandosi fra le braccia non appena si vedeva abbastanza sicura. Ieri invece ha fatto delle vasche un po’ più lunghe controllando l’andatura e i passi. Sembra che abbia capito la tecnica anche se preferisce ancora gironzolare a gattoni.

Ecco i video

 

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AGGIORNAMENTO MISURE RICCARDO

Data

Età

Peso

Altezza

CC

20/09/2007 0 gg 4460 gr 53 cm 35 cm
24/09/2007 4 gg 4040 gr —– —–
03/10/2007

13 gg

4400 gr 55 cm 35,8 cm
19/10/2007 1 m 5250 gr 57,5 cm 37 cm
20/11/2007 2 m 6700 gr 60,5 cm  39,5 cm
27/12/2007 3 m 7400 gr 66 cm 40,7 cm
21/01/2008 4 m 7700 gr 67,5 cm 41,5 cm
21/03/2008 6 m 8490 gr 70,5 cm 43,5 cm
17/07/2008 10 m 9190 gr 75 cm 45,5 cm
18/09/2008 12 m 9660 gr 79,5 cm 46,5 cm
31/01/2009 16 m 10620 gr 82 cm 47 cm
26/03/2009 18 m 11600 gr 85 cm 47 cm
22/02/2010 29 m 12300 gr 92 cm 49,2 cm

AGGIORNAMENTO MISURE LEONARDO

Data

Età

Peso

Altezza

CC

11/02/2005 0 gg 3.510 gr 48,5 cm 34,5 cm
15/02/2005 4 gg 3.280 gr —- —-
21/02/2005 10 gg 3.350 gr 49,5 —-
11/03/2005 1 m 4.300 gr 50,5 36 cm
11/04/2005 2 m 5.000 gr 54 cm 39 cm
11/05/2005 3 m 5.700 gr 59 cm 40 cm
11/06/2005 4 m 6.400 gr —- —-
30/06/2005 4 ½ m 6.600 gr 63 cm 41,5 cm
19/09/2005 7 m 7.650 gr 67 cm 43,5 cm
27/02/2006 12 ½ m 8.750 gr 73 cm 47 cm
11/07/2006 17 m 9.300 gr 78 cm 48 cm
24/01/2007 23 m 10.820 gr 83 cm 48,5 cm
13/08/2007 30 m 10.900 gr 89 cm 48,5 cm
27/02/2008 36 m 11.850 gr 93 cm 49 cm
26/03/2009 4 a 14,5 kg 98,5 cm 49,5  cm
22/02/2010 5 a 16 kg 105 cm 50,5  cm

TERRIBLE TWO’S… COME NON LI AVEVO MAI VISTI!

Faccio una ricerchina su google. Inserisco Terrible Two e via.

  • Mi informo leggendo qui
  • Sorrido (amaramente) leggendo questo post
  • Sorrido (con rassegnazione) e penso "Questa gliela compro!"
  • L’esperta risponde (ma ormai ho già capito che c’è poco da fare…) qui
  • Penso "Meno male che in questa barca siamo in tanti!" leggendo qui

Insomma Riccardone c’è dentro fino ai capelli. I terribili TWO sono arrivati già da qualche mese e si prospettano lunghi e dolorosi per tutti! Armiamoci di pazienza (e di scorte di tappi per le orecchie) e partiamo! Leo non li ha praticamente passati, ci è andata proprio di lusso. Ma non mi sembra neanche giusto che adesso ci capiti doppia dose…
Non è mai stato un bimbo dal carattere docile e arrendevole. Piglio sicuro e sguardo di sfida. Soprattutto con il maschio dominante di casa ha dei veri e proprio incontri di catch psicologico ai quali io assisto inerme perchè non è proprio nel mio modo di fare. Il papà riesce a tenergli testa alla grande. La mamma è l’elemento debole e il piccolo furfante lo sa bene!
Adesso da qualche tempo reagisce in maniera spropositata alle punizioni e ai comandi. Si butta in terra, si graffia la faccia, si picchia, urla e strepita. Inizialmente provavo a riportarlo fra gli esseri umani tirandolo in piedi, urlando più forte di lui ma niente serviva a calmarlo. Ho provato ignorandolo, scavalcandolo facendo finta che non esistesse. Ma mi son resa conto che ste crisi hanno una durata fisiologica tutta loro, variabile e non prevedibile. Fatto sta che quando finiscono il bimbo torna giocoso e paciocco come sempre, sorridente e pacifico. Insomma, non so dove la nasconda la pozione, ma mio figlio è Dr Jekill… e gli piace proprio molto fare il Mr Hyde!!
La settimana scorsa ho guidato per circa 25 km (il tragitto Cagliari/Uta) con accompagnamento sonoro di urla e pianto ININTERROTTO! E’ stata una vera prova di resistenza, per me ma sopratutto per Leonardo che ha la sfig…. ehm la sfortuna di stargli affianco in macchina. Tutto è partito da, boh! chi lo sa?! Urlava Nonno Nonno e non c’era altro di comprensibile fra le lacrime. Arrabbiatissima ho parcheggiato, l’ho guardato in faccia e l’ho preso in braccio senza parlargli. Il tempo di salire a casa ed era tutto un sorriso! Era semplicemente svanito l’effetto della pozione, non credo siano valse le mie capacità intimidatorie….
Quello che mi chiedo è: quanto ancora durerà sta storia?! E sopratutto: riuscirò a uscirne sana di mente?!

Su Facebook è più semplice

Decisamente più semplice, più immediato, più veloce condividere video, link e opinioni. Ma c’è chi FB non lo utilizza per partito preso o per altri motivi e quindi ci tengo a riproporre qui alcune cose che ho postato recentemene sul social network.

Un video shock

Un post da leggere per riflettere

panzallaria

Soldi pubblici in tasche private…

Il Minuto

Per ridere un po’

Qualche video leggero che serve per tirare su il morale quando siamo giù di tono

E via (felici) verso l’autunno

Sì, l’estate volge al termine, almeno secondo il calendario; siamo a Settembre e vuol dire che tutto torna ai soliti ritmi.
La cosa, devo essere sincera, non mi spiace, anzi. Ho proprio bisogno di routine. Questa estate è stata pesante, bisogna ammetterlo: come al solito io e Luca non riusciamo a prendere le ferie insieme e trovarsi da soli con due bimbi da intrattenere non è facile e si arriva a fine ferie più stanchi di come si è partiti e con una voglia matta di tornare a lavoro! Io ho dovuto prendere due settimane a cavallo di ferragosto, sfruttando la chiusura aziendale e costretta dalla chiusura totale di tutte le strutture per bimbi. Luca no, lui non ha potuto prendere ferie prima del 24 Agosto, il giorno in cui io ho ripreso a lavorare. Lui però si è preso tre settimane e dal 7 al 11 settembre ci incontriamo per una settimanina di "relax" tutti insieme.
Qualche novità arriva. Dopo dubbi e ripensamenti, dopo calcoli e aggiustamenti, abbiamo deciso che anche Riccardo farà un annetto di nido/babyparking. Ci ha convinto sopratutto l’atteggiamento ostile che ha dimostrato in questi ultimi mesi nei confronti dei nonni materni che lo hanno accudito per questi due anni, gli basta solo riconoscere la porta di casa per innervosirsi… forse ha davvero bisogno di passare un po’ di tempo con bimbetti della sua età. Non di può dire che non stia bene con i nonni, anzi gli vuole tanto bene ma oramai la casetta gli è diventata stretta. Quindi nido e, ahime, non sarà il Bim Bum Bam di Leo come avrei voluto, ma (e devo dire che il nome è proprio azzeccato!) il BIRICCHINO! E’ vicinissimo ai miei, è vicinissimo all’asilo di Leo, insomma, molti meno giri in macchina e anche (fatto non banale) un costo più contenuto. Da lunedì si inizia l’inserimento, speriamo che vada bene come spero e che sia veloce e indolore per tutti.
Leo a breve inizierà il suo secondo e, credo anche, ultimo anno di scuola dell’infanzia. Sì perchè credo proprio che a Settembre 2010 inizierà la scuola elementare. Ormai sa leggere e scrivere perfettamente, credo davvero sarebbe una sofferenza per lui costringerlo ad un altro anno di asilo, è molto probabile che si annoierebbe; ha una voglia enorme di imparare e di sapere, credo che i tempi siano maturi. L’unica cosa che un po’ mi lascia perplessa è il comportamento generale, è ancora molto vivace e non ce lo vedo molto seduto per 6 ore a un banchetto. Ma c’è da dire che manca ancora un anno e in  un anno può cambiare tanto. Certo chiederemo alle maestre di osservarlo e valutarlo per aiutarci a capire se sia o meno pronto e se si possa o meno preparare in questo anno alla vita scolastica.
Io sono un po’ stanca, a volte mi saltano i cinque minuti con i bimbi, anche se poi me li ritrovo tutti e due accocolati addosso e là, poche storie, ci si scioglie come burro al sole 🙂
Finalmente, e lo dico con il cuore, sono riuscita a prendere un toro per le corna. Parlo del mio peso. Questa estate, per essere precisa dal 1° di luglio, ho iniziato (per l’ennesiamo volta…) una dieta. Niente di drastico, niente di magico, solo una dieta ipocalorica unita a un po’ di movimento quando posso (una camminata in paese, è il massimo che mi posso concedere per ora). I risultati stanno arrivando, lo dico a voce bassa e con le dita incrociate ma fino a questo punto non c’ero arrivata prima, ho perso sei kg in due mesi, non sono tantissimi ma sono abbastanza per risollevare un po’ il mio livello di autostima e per farmi guardare avanti con fiducia.
I buoni propositi di fine estate mi suggeriscono anche di essere un po’ meno assente su questo mio blog.. non lo so se ce la posso fare, ma almeno ci proverò.
A presto!

Cosa succede?

Eccomi, ho deciso che un paio di righe devo lasciarle. Il mio blog langue e piange la latitanza della sua autrice. E’ vero sono poco locuace ultimamente. Parlo poco, ascolto tanto, anche soltanto i miei pensieri.
In Famiglia. I bimbi crescono e fra un raffreddore e un’influenza, fra tosse e muco colante, ci stiamo barcamenando nel più lungo e fastidioso inverno che io possa ricordare. Lungo perchè non se ne vede davvero la fine. Fastidioso perchè con due bimbi vivaci da gestire si anela ardentemente alle serate tiepide primaverili per poter trascorrere il maggior tempo possibile fuori di casa, casa che diventa una prigione in certe giornate uggiose. Basta giubbotti e cappelli. Basta supposte e mucolitici. Vogliamo la primavera! Vogliamo l’estate!
Riccardo oramai è un bimbetto supersprint. Cammina, corre praticamente, e vuole rendersi indipendente in tutto! Mangia da solo con la forchetta e anche con il cucchiaio. Si sporca poco, è molto attento. Riesce anche a bere dal bicchiere ma più che bere direi che si sciacqua la boccuccia, perchè è più l’acqua che esce che quella che entra, ma lodiamo l’impegno! Ha imparato a sedersi nelle seggioline di legno che abbiamo a casa, sono a misura di nanetto, lui la punta da lontano poi va in retromarcia senza guardarsi indietro, insomma va un po’ "a culo" diciamolo, però le becca sempre. Parlare, ecco di parlare non ne ha tanta voglia. Poche parole: mamma, papà, peppe (scarpe), pò (sì il teletubbie rosso), pa’ (pane), p-p (pupo)… insomma gli piace la P per il momento, speriamo che si sposti anche verso le altre 20 lettere dell’alfabeto!
Leonardo è un ometto, lo si vede dalle foto e dai video. Ci sono momenti di forti contrasti ultimamente. Vuole affermare la sua volontà anche se sa benissimo che questa voglia rischia di portargli punizioni o privazioni. E’ cominciata l’era delle battaglie, dobbiamo farcene una ragione. Sta imparando a leggere, la cosa è davvero straordinaria, non tanto per l’età quanto per la velocità con cui ha ottenuto i primi risultati. Le piccole parole ormai riesce a leggerle, prima lettera dopo lettera poi di filato. Per quelle più lunghe e con lettere particolari (H, Q e altre) ci chiede aiuto, ma l’ingranaggio ormai è stato messo in moto, si guarda in giro e trova parole che adesso può decifrare. Mia madre mi ricorda che anche io iniziai presto a leggere e scrivere grazie alla maestra della scuola materna. La mia prima letterina a babbo Natale risale al 1979, avevo 5 anni. Quindi insomma, qualcosina l’ho passata anche io a questi bimbi-cloni del papà. Qualcosa di meno visibile, ma di più tangibile a conti fatti, no? Dalla scorsa settimana ha iniziato anche a frequentare il corso di minibasket. In realtà è ancora in fascia di CAS ma lui aveva davvero tanto desiderato di iniziare una pratica sportiva, forse anche per colpa nostra che gliel’abbiamo prospettata come imminente in diversi momenti e poi purtroppo, non per nostra volontà, abbiamo dovuto spiegargli che non era ancora il momento giusto. A settembre avremmo voluto iscriverlo a ginnastica artistica, lo sport perfetto per un bimbo che a 10 mesi già faceva le capriole! Però il problema era l’età, per l’iscrizione ai corsi i bimbi devono aver compiuto 4 anni. Vabbeh, mancavano pochi mesi e così dicemmo a leo che a febbraio avrebbe iniziato ginnastica aritistica. E lui ha aspettato pazientemente che arrivasse il suo compleanno. Quando ci siamo ripresentati nella palestra ci è stato detto che l’età è stata ulteriormente alzata: 5 anni. Grandissima delusione per Leo e grande incazzo per mamma e papà! Al diavolo la ginnastica artistica stavamo per ritornare sul TKD anche se ciò avrebbe significato fare km in più, non ne facessimo già più che a sufficienza… Quando ecco che si presenta la possibilità di frequentare i corsi di minibasket nella palestra della scuola elementare del quartiere dove sta anche la scuola materna di leo. L’istruttore di educazione fisica ha dato a tutti i bimbi il foglietto con le informazioni del corso. Leo era tutto emozionato con questo fogliettino in mano, faceva una tenerezza 🙂 E insomma alla fine, anche se il basket proprio non ci fa impazzire, lo abbiamo iscritto. Tutto è così semplice: vicino alla scuola materna, dalle 16 alle 17 quindi appena uscito dall’asilo si fionda là, ci vanno gli amichetti di scuola, è pure gratuito che cosa chiedere di più?! Poi lui è davvero felicissimo, ci tiene tanto ad andarci, così tanto che ormai è diventata la nostra nuova "arma" quando fa qualche capriccio. Le prime due lezioni sono andate bene, è uno dei più piccolini del gruppo, sia in età che in altezza, ma l’istruttrice è molto soddisfatta del modo in cui segue.
Ecco insomma, questo è quanto. Alla fine quando comincio a scrivere non mi riesco più a fermare…
Io con la bella stagione che avanza ho tanti vorrei da attuare: vorrei rimettermi a dieta come si deve; vorrei riprendere a fare un minimo di attività fisica; vorrei riuscire a portare avanti il mio nuovo hobby, il punto croce; vorrei riprendere a studiare lo spagnolo che ho abbandonato dopo due lezioni; vorrei trovare un po’ di tempo per riprendere in mano qualche libro che non parli di bambini. Insomma, come al solito tanto ottimismo da parte mia ma poi alla fine sono i risultati che contano e per quelli ci risentiamo fra qualche mese.

Voci precedenti più vecchie

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