Ritorno al blog – Una novità

Torno dopo davvero tantissimo tempo su questo blog. Non per scrivere di bambini e non per raccontare del mio essere mamma. Torno perché sto iniziando una nuova attività, molto personale e che voglio rimanga raccolta sopratutto nelle sue fasi iniziali, in un bel posticino come appunto è il mio blog.

Da qualche giorno ho iniziato a disegnare. Che novità bizzarra penserete! E in effetti l’ho pensato anche io 😀 Non è che ho iniziato a disegnare, ma più precisamente ho iniziato a imparare seriamente a disegnare. Ho sempre pensato, come sento dire da tanti, che il disegno fosse un dono che solo pochi hanno, che è una caratteristica che o si ha dalla nascita o non si ha per niente. In realtà documentandomi un po’ in giro ho scoperto che sì, saper disegnare è uno splendido dono ma è un dono che tutti abbiamo già dentro di noi, ognuno col proprio stile e serve solo un piccolo aiuto per tirarlo fuori.

Sto leggendo un libro davvero illuminante da questo punto di vista, si intitola “Disegnare con la parte destra del cervello”. È un best seller con diverse edizioni all’attivo, l’ho visto di sfuggita seguendo un corso di disegno su youtube (questo qui, se vi può interessare, aiuta nelle scelte dei materiali iniziali e in alcune tecniche di base, ma sul tubo è davvero strapieno di corsi del genere) e una volta finita in libreria in cerca di un manuale che partisse dalle basi, mi sono ritrovata proprio la copertina che mi era parso di scorgere fra i video di Ombretta. In un paio di giorni sono già molto avanti, la lettura è davvero scorrevole e ricca di aneddoti e anche le parti più tecniche sono affrontate in maniera leggibile. Quello che mi ha convinto ad iniziare il corso è stata una frase dell’ultima di copertina:

Per molti aspetti, insegnare a disegnare è come insegnare ad andare in bicicletta. È molto difficile da spiegare a parole.

L’esempio è calzante e nella lettura del libro si fa riferimento ad altre capacità cognitive come il leggere o guidare, attività che una volta apprese non si possono più disimparare. Il disegnare è esattamente come leggere, andare in bicicletta, guidare un auto, inizialmente difficile perché costringe (sopratutto in età adulta) a utilizzare caratteristiche poco sfruttate del nostro cervello, ma una volta che si prende dimestichezza diventa man mano più semplice e automatico e ci si dimentica quasi la fatica che ci è costato nel momento dell’apprendimento.

Il libro si ripromette di aiutare il lettore ad utilizzare la parte destra del cervello quella atta a esprimere proprio le capacità artistiche legate alle forme, quella parte che purtroppo in età adulta il più delle volte viene sottomessa da quella sinistra e ridotta quasi all’inattività. Sono appena all’inizio ma ho già predisposto i miei tre disegni iniziali: un autoritratto, un ritratto a memoria e il disegno della mia mano sinistra. Questi disegni sono il mio punto di partenza, il mio prima, alla fine del corso ripeterò gli stessi tre disegni e spero di riuscire a vedere dei miglioramenti.

Con il crescere della voglia di disegnare ho prontamente sequestrato a Leo un libro che si comprò anni fa, un piccolo prontuario per imparare a disegnare. Ci sono diverse immagini interessanti da copiare, tutte le principali parti della anatomia umana, moltissimi animali. Mi aiuta con le proporzioni per quanto non sia un libro particolarmente utile dal punto di vista teorico.

Fino ad oggi stavo alimentando una piccola raccolta privata su G+ per tenere in ordine questi disegni. Ma oggi ho pensato a questo posto e mi sembra sia davvero l’ideale anche se devo vincere la mia voglia di tenere fra pochi intimi questi primi passi e gli eventuali progressi.

Sul blog voglio tenere i miei disegni, quelli che sto facendo per seguire il corso, quelli che sto facendo a parte per prendere un po’ la mano e quelli che faccio per esercitarmi su parti del corpo, tecniche, dettagli. Ho già un discreto numero di abbozzi e quello che posso affermare sin da ora è che disegnare è davvero un’attività rilassante. Lo faccio dove posso, anche a lavoro fra una chiamata e l’altra, in macchina aspettando i bimbi fuori dalla palestra, a casa prima di andare a letto e mi rendo conto che in quei momenti la mia mente è estremamente libera e leggera.

Margherita cammina

Eccola, anche lei su due zampe finalmente! Da sabato ha iniziato a fare qualche passetto verso di noi lanciandosi fra le braccia non appena si vedeva abbastanza sicura. Ieri invece ha fatto delle vasche un po’ più lunghe controllando l’andatura e i passi. Sembra che abbia capito la tecnica anche se preferisce ancora gironzolare a gattoni.

Ecco i video

 

Ultim’ora

Sono finalmente arrivati i due dentini che aspettavamo (solo perchè loro si sono annunciati!) da tanto tempo! Due bei dentini incisivi nella gengiva inferiore che tintinnano felicemente sul cucchiaino. Era ora!

Rubata l’idea!

Bella bella, ci voleva proprio la musica sul blog! Mette tanto buon umore.
Ho rubato l’idea al conterraneo Copyman e mi sono sistemata un po’ di musica varia varia varia, ma proprio varissima eh! i miei gusti spaziano davvero dal grunge al rap al melodico quindi sono sicura che qualche cosa che piaccia anche a te, caro visitatore del mio piccolo blog, ci sarà sicuramente nella mia playlist!
Buon ascolto! 😉

Siamo online?

Boh! forse solo momentaneamente o forse definitivamente… ci stiamo collegando in umts ma non è facile trovare tariffe convenienti. Linea telefonica non ce n’è e chissà quando ci sarà quindi bisogna arrangiarsi.

Che c’è di nuovo? mah non molto, abbiamo definitivamente concluso il trasloco sistemando la vecchia casa e consegnando le chiavi ai padroni di casa, quindi capitolo chiuso. Adesso mi mancano un paio di commissioni che svolgerò domani e poi posso cominciare a rilassarmi e magari anche andare al mare!
Leo è sempre più felice della sua nuova casa ogni tanto senza chiedergli niente salta fuori con un "E’ bello Uta?!" fa una tenerezza 🙂 Gli spazi certo qui sono completamente a sua disposizione e consinderando anche che nell’ultimo periodo eravamo praticamente in una casa accampamento si può facilmente comprendere la sua felicità. Anche io e Luca stiamo finalmente assaporando appieno la nuova sistemazione. Lunedì ci hanno consegnato anche il nuovo armadio e i comodini così ci siamo liberati degli utlimi scatoloni, adesso mancano solo piccoli dettagli quasi insignificanti.

Spero di poter a breve aggiornare con qualche foto nella nuova casa anche considerando che praticamente non ne abbiamo ancora fatte!!

Il biscottino sarà…..

riccardo by mondoglitter.it

Appunti sparsi

E quindi come sto? Sto bene, fra una lotta e l’altra con la rinite riesco anche a ricordarmi che sono incinta. E se non me lo ricordo io ci pensano gli altri.
Stamattina al bar sono andata da sola, un gruppetto di colleghi che non frequento sono arrivati poco dopo. Una di loro, una capa con atteggiamenti un po’ snobbeggianti ma che cerca di sembrare simpatica a tutti a un certo punto si gira, mi fissa la pancia e sbotta "Eh però comincia a vedersi bene anche da Elisa il pancino!" io stavo per soffocare e farmi uscire il cappuccino dal naso (sì lo so non sono una tipa molto fine nelle maniere). Ha detto ANCHE perchè c’era un’altra collega con lei che è nelle mie stesse condizioni, solo due mesi avanti e una pancia che io non riesco proprio a rilevare… solo un abbozzino, eppure anche lei è al secondo, boh!
Ho comunque risposto prontamente "Beh ma sono partita con un bel po’ di ciccia di vantaggio" con tanto di sorriso a 54 denti. Ma no ma no si vede si vede tutte mi assicurano. E l’altra mammina ribadisce "Eh al secondo si vede molto prima! Parte da sotto il seno e sembra che abbiamo lo stomaco da birra!" bello il paragone, la mia autostima ringrazia.
Vabbeh vi ho riportato questa scenetta simpatica solo per dirvi che da oggi ho scoperto che ho la pancia. Cioè, ce l’avevo anche due settimane fa, anche due mesi fa, insomma ce l’ho da quando ho partorito Leo più di due anni fa. Ma adesso posso dire di avere la pancia da gravidanza. Stamattina l’ho palpeggiata per bene (no non prendetemi per maniaca…) e non ha più quella consistenza cicciuta che aveva solo qualche giorno fa… si sente qualcosa di sodo sotto, è la tipica panzotta duretta da gravidanza.
Mercoledì arriverà finalmente il momento di fare la Translucenza Nucale, un esame di screening per valutare i rischi di malattie genetiche. Detto così può fare impressione, ma io sono un’ottimista incallita e riesco solo a pensare che finalmente vedremo questo bimbetto in tutto il suo splendore, non un puntino quasi indistinguibile nei suoi contorni. Non vedo proprio l’ora che sia mercoledì, ho prenotato più di un mese fa e l’attesa è stata davvero snervante!
Chiudendo il capitolo gravidanza, per il resto niente cambia. Siamo ancora nella casa in affitto… mancano i cessi e affini, cioè sono arrivati e sono da montare, poi devono arrivare le porte e di conseguenza andranno montato, fatto tutto questo potranno periziare la casa e quindi potremo finalmente andare dal notaio. Una via crucis visto che siamo in periodo di quaresima!
Leo sta diventando un piccolo atleta circense, dopo le ribaltate, le capriole, i saltini a piè pari dagli scalini adesso il papà gli ha insegnato un nuovo esercizio: due sedie affiancate, ci si appoggia con le manine e poi solleva le gambe a squadra. L’altro giorno mi hanno mostrato l’evento. Prima lo ha fatto il papà, poi lo ha fatto il piccoletto che poi si è girato fiducioso verso di me e mi ha detto "Mamma?" Seeeeeee figlio mio, mi dispiace tanto ma devi capire per benino e fin da ora da chi hai preso i geni dell’atleticita!!
Insomma, sono stata assente per un po’ ma vi ho fatto un bel riepilogo, no? Ah una cosa che ho pensato fra me e me di sbloggare proprio l’altro giorno: SONO ARRIVATE LE RONDINI! non so esattamente quando ma io me ne sono accorta solo l’altro giorno quando tornando a casa ho visto dalla finestra i mici che fissavano un punto, ho seguito i loro sguardi e ho visto una rondinella appoggiata ad un filo elettrico. Che emozione, sta arrivando il bel tempo!

Voci precedenti più vecchie

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